UN ALTRO COME ME

Produzione: Banda Sciapó 

Con il sostegno di CiaoLapo Onlus

Regia e drammaturgia: Daniela Quarta

Con Alessandro Negri

Scene e costumi: Francesca Biffi

Disegno Luci: Monica Gorla

Assistente alla Regia: Bianca Puchetti

Progetto grafico: Alessandro Marchello

si ringrazia Antonio Brugnano

“Se mai qualcuno capirà, sarà senz’altro un altro come me”.

Un giovane uomo si trova solo nella sala d’aspetto di un ospedale. È in compagnia dei suoi pensieri, che si mescolano ai ricordi e alle speranze. Nella stanza accanto, i medici stanno cercando di salvare la vita alla sua compagna e al loro bambino. In questo spazio bianco e in un tempo indefinito, l’uomo racconta di sé, del suo amore, della sua scelta e dell’evento che cambia tutto: un incidente di percorso mette fine al suo sogno di paternità e al progetto di vita e di genitorialità condiviso con la donna che ama. Una storia come tante. Una storia d’amore che procede al meglio e che vuole suggellarsi in scelta di crescita e continuità.

L’aborto spontaneo è un evento traumatico che coinvolge molte donne e coppie. Circa il 18% delle prime gravidanze in Italia si interrompe entro la dodicesima settimana di gestazione, per cause naturali e spesso di salvaguardia per il feto, per la madre o per entrambi gli organismi. Mai, o quasi, si dà voce e spazio ai padri che, desiderando l’arrivo di una figlia o di un figlio, soffrono atrocemente la perdita subita, ma non si concedono il dolore e lo strazio, pur di accompagnare in questo difficile percorso la persona maggiormente coinvolta, la donna.

Scritto da una donna e interpretato da un uomo UN ALTRO COME ME è uno spettacolo teatrale che con

umiltà e coraggio vuole raccontare un punto di vista maschile su questo dramma. In scena un attore evoca l’immensità dell’amore per una donna, che, pur non comparendo, risulta presentissima, e al contempo lancia un provocatorio grido di aiuto affinché il dolore trattenuto del padre arrivi a scuotere cuori e menti. Lo spettacolo, sempre in bilico tra uno stato onirico e uno più concreto, è costruito da musiche, immagini, parole indirizzate a questo bimbo non nato.

Banda Sciapó sceglie di attraversare un tema così delicato attingendo al potere e alla magia del teatro. Uno strumento che consente di raccontare una storia, esprimendo allo stesso tempo un messaggio importante, in un’epoca storica in cui sembra prevalere una morale distorta: il diritto di ogni essere umano di esprimere il proprio stato emotivo. A maggior ragione se si tratta di un giovane uomo, alle prese col dolore per la perdita di un figlio non nato.

UN ALTRO COME ME si avvale della collaborazione di CiaoLapo Onlus, associazione che si occupa di tutela delle famiglie colpite da lutto perinatale.

DEBUTTO NAZIONALE presso Spazio Tertulliano dal 19 al 22 marzo 2020

giovedì 19 marzo 2020 ore 21.00

venerdì 20 marzo 2020 ore 21.00

sabato 21 marzo 2020 ore 20.00

domenica 22 marzo 2020 ore 16.30

Per INFO e PRENOTAZIONI: biglietteria@spaziotertulliano.it

© 2017 by Federica Frigo Fotografia

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