workshop e seminari 2017/2018

IL RITMO DELLA PAROLA - Sabrina Corabi

17, 18 febbraio e 3 marzo 2018

Partendo da un copione di una delle Sit Com televisive più famose ed originali, Sabrina Corabi (Alex di Camera Cafè) ci introduce in un modo di recitare dove realtà e finzione giocano con le parole velocemente, muovendo ritmo e interpretazione senza dare quasi il tempo alla testa di pensare a ciò che si sta dicendo. Avendo però una grande consapevolezza di quello che si sta facendo, si chiede al corpo di stare fermo ma essere vigile, al personaggio di trovare la verità nel grottesco, e alla parola di esplodere.

UN TRAM CHIAMATO DESIDERIO SI REALIZZA - Patrizio Belloli

24 e 25 febbraio 2018

LE FERMATE: temi di lavoro e approfondimenti a partire dal testo di Tennesse Williams e dalla pellicola di Elia Kazan.

BLANCHE Un biglietto di sola andata. Vivien Leigh in punto di morte dichiarò di chiamarsi Blanche Dubois. E’ ben nota l’espressione “entrare e uscire dal personaggio”. Noi si proverà a “salire e scendere dal personaggio”.

STANLEY La mamma di Marlon Brando gli stirava le magliette. Se si pensa al busto di Stanley strizzato dentro le magliette senza le quali non sarebbe passato alla storia, viene da chiedersi: il machismo è roba per chi si contiene o per chi non sa contenersi?

STELLA Se le stelle sono desideri, le persone sono stelle cadenti o buchi neri? Lanceremo un satellite esplorativo per fotografare quei corpi celesti chiamati fratelli, quelle stelle chiamate sorelle. Ne indagheremo le gravità, le rotte, le collisioni.

TENNESSE Melodramma senza melò. Attraversare il melodramma e i suoi stilemi, asciugarne il melò e raggiungere il dramma. Sentirne l’ossatura. Abbracciarlo senza melodramma.

LUCE IN SCENA - Monica Gorla

13, 14 e 15 aprile 2018

La Luce è uno degli elementi scenici fondamentali per la realizzazione di uno spettacolo teatrale. La sua presenza, come la sua assenza, crea immagini e atmosfere, dissolve, accentua, scalda, raffredda, sfoca e vivifica la scena e con essa il lavoro dell'attore. La Luce in teatro è una compagna di viaggio, presente e reale anche per il regista, e nelle varie fasi della messa in scena diventa potente e drammaturgica insieme al testo, alle scene, ai costumi. La Luce in teatro è vitale e per ogni teatrante conoscerne le possibilità diviene irrinunciabile al fine di intensificare e approfondire il mestiere. Come funziona la luce in Teatro? Come si può rendere drammaturgico il suo utilizzo? Cosa implica, per un attore in scena, avere una luce fredda o una calda? Come è possibile trasformare l'idea di un'atmosfera in un progetto di illuminazione vero e proprio? Come si crea un linguaggio comune e condivisibile tra regista, attore e disegnatore luci? A partire da queste e tante altre domande, che spesso restano senza risposte per attori e giovani registi, nasce il workshop LUCE IN SCENA ideato e condotto da Monica Gorla, professionista dell'illuminotecnica in ambito nazionale e internazionale, che accompagnerà i partecipanti nel mondo della luce in Teatro: dalla conoscenza degli strumenti tecnici e della loro resa, fino alla costruzione di un proprio disegno luci, passando dall'osservazione e la sperimentazione, dalla teoria e la pratica.

IL PERCORSO EMOTIVO DEL PERSONAGGIO - Andrea Robbiano

28 e 29 aprile 2018

Il laboratorio è volto a stimolare i partecipanti ad una maggiore confidenza con la propria emotività come strumento di comunicazione teatrale al pubblico e ai propri compagni di scena. Aggiungere quindi al resto delle funzioni in gioco (voce, interpretazione, corpo e testo) un linguaggio invisibile che crea legami solidi tra le parte della scena e tra i suoi personaggi. L'allievo deve sentirsi in grado di sfruttare autonomamente il proprio bagaglio emotivo senza per forza andare a cercare l'origine delle sue reazioni ma accettandole come tali e cavalcandole senza pregiudizio per costruire l'anima e la poetica del ruolo che gli è stato affidato o che ha deciso di interpretare. Ci sono gesti, riti, oggetti, suoni e dinamiche fisiche che possono mettere in moto valanghe di rabbia, malinconia, ilarità, euforia, disperazione e tranquillità che chi sale sul palco ha il dovere di riconoscere in se stesso o di accogliere negli altri per riempire di senso ogni battuta teatrale. Il seminario avrà come base il ri-attivamento fisico, l'apertura del respiro e l'ascolto dell'energia del gruppo e del luogo. Si passerà poi allo scambio di esperienze personali, di qualunque genere e nella massima libertà di scelta dei singoli, per lasciarle tradurre poi, in un secondo tempo, in scene non verbali con un passaggio a catena da allievo ad allievo che lasci intatti gli eventi ma trasformi l'emotività. Infine il lavoro svolto verrà messo al servizio di un testo scelto, senza nessun tipo di relazione logica ma contaminando il contenuto con il colore ottenuto nella ricerca precedente.

WORKSHOP CON VINCENZO DEL PRETE

22, 23 e 24 giugno 2018

Un'occasione di alta formazione a cura di un artista la cui forza espressiva convive con una personale vocazione pedagogica.
Un seminario rivolto a chiunque sia interessato ad approfondire lo studio del corpo come strumento scenico. Attori, danzatori, professionisti e non professionisti.
Questo workshop si pone come allenamento intensivo e vivo della creazione scenica. Ogni giornata comprende sia una parte dedicata al training sia momenti di improvvisazione e di composizione, che consentiranno di sperimentare un approccio personale al movimento, alle relazioni, ai sentimenti, all'immaginazione, allo sviluppo sensoriale di ogni attore/danzatore.
Ai partecipanti si richiede la memoria di un pezzo teatrale di repertorio e di portare con sé il testo teatrale da cui è tratto. 

Scadenza iscrizioni: 11 giugno

© 2017 by Federica Frigo Fotografia

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