Pi come Pezzi

Produzione: Banda Sciapó e Locanda Spettacolo

In collaborazione con associazione BIR onlus

Regia e drammaturgia: Francesca Biffi e Daniela Quarta

Aiutoregia: Alessandro Negri

Con Paola Tognella

Costumi: Fabemolle

Fotografia: Federica Frigo

 

 

 

 

'Prima di tutto i pezzi. Forma, colore, odore. Riconosci i pezzi, individua lo schema, poi costruisci. E cambia tutto'. 

Pi non ha una soluzione definitiva, ma intuisce che bisogna fare dei tentativi per cambiare le cose. Agire. Fare. Pi capisce che c'è molto da fare, anche se non sa bene da che parte iniziare e soprattutto non ha idea di come affrontare tutto il lavoro da sola... Inizia così la storia delle storie, una storia che racconta storie. Una storia che raccoglie pezzi. Pezzi di cose, pezzi di case, pezzi di vite, pezzi di persone, pezzi di pezzi... 

Un bambino con un mattone per amico, una ragazza che si fa gocce d'acqua, un giovane uomo che forse ce la farà, una voce narrante un po' casa è un po' mamma. Questi sono alcuni degli elementi che compongono il mondo di Pi. Un mondo fatto a pezzi da vicende umane, da alcuni agite e da molti subite, in una parte del mondo, la Romania, tanto vicina a noi quanto spietatamente dimenticata.

In scena Paola Tognella è attrice, ma anche testimone. Cuore drammaturgico ed emotivo dello spettacolo sono, infatti, le storie di bambini e ragazzi che lei stessa ha incontrato negli orfanotrofi in Romania come volontaria dell'associazione BIR. Vicende e personaggi che entrano ed escono da lei lasciando segni indelebili nello spazio simbolico che la circonda, così come avviene inevitabilmente nel suo essere volontario ed umano.

Passi, prove e fallimenti, vòlti tutti a condurci in un'unica direzione: la ricostruzione. Perché ricostruire,

partendo anche solo dal più piccolo e sgangherato dei pezzi, potrà fare tutta la differenza. 

E tra il dire e il fare c'è di mezzo... solo il fare!

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© 2017 by Federica Frigo Fotografia

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